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Ginestra Fabbrica della Conoscenza è aperta alle collaborazioni di singoli, associazioni, istituzioni e gruppi informali.

Durante gli anni di attività la rete di Ginestra Fabbrica della Conoscenza è cresciuta e ha continuato a evolversi, sviluppando un network operativo e intessendo relazioni con collaboratori, amici e partner. La volontà di Ginestra Fabbrica della Conoscenza è quella di ampliare questa rete di collaborazioni per attivare nuove energie sul territorio e sviluppare progetti utili e innovativi per la comunità.

I progetti presentati e le proposte di collaborazione devono – per potere raggiungere questi ambiziosi obiettivi – essere coerenti con i principi e le parole chiave che Ginestra Fabbrica della Conoscenza si è data dopo un lungo percorso partecipativo (vedi: proposta culturale) che ha coinvolto cittadini, attività sociali, attività produttiveassociazioni e istituzioni. Per trasformare questi principi generali – tra i quali ricordiamo l’apertura, l’imparare facendo, il bene comune – in azioni concrete sono stati sviluppati dei moduli standard di presentazione dei progetti che seguono le linee guida di Ginestra Fabbrica della Conoscenza e delle griglie valutative che aiutano nella valutazione e garantiscono uno standard dei progetti a marchio Ginestra. Si tratta di buone pratiche da seguire per la progettazione.

Linee guida dei progetti Ginestra Fabbrica della Conoscenza Ginestra predilige fortemente – nella scelta dei progetti da sviluppare –  quelli:

– in forma di laboratorio, con metodo “imparare facendo”
Per avere un’idea del metodo è possibile vedere le schede dei laboratori che sono già stati realizzati alla Ginestra.

che prevedono iscrizioni tramite bando di partecipazione pubblicato online (obbligatorio nel caso si tratti di laboratori, workshop o simili)
con selezioni fatte su Curriculum e Lettera Motivazionale. Possono essere previsti eventuali posti riservati – non esclusivi e non superiori al 30% – per iscritti residenti in Valdarno e in Toscana, e eventuali propedeuticità derivanti da percorsi formativi precedenti. Vedi esempio di bando per laboratorio.

– che portano a produzione originali collettive con marchio Ginestra
I laboratori dovrebbero portare a produzioni marchiate Ginestra. Esempio: produzione di video, audio, fotografie, testi, opere artistiche, opere di design e altro. Avranno ancora più punti progetti che prevedono la circolazione del progetto, anche attraverso la modalità della coproduzione, creando legami con realtà esterne e interne al territorio. Esempio di un progetto che ha attivato questa dinamica è Il Processo di Franz Kafka, laboratorio di drammaturgia e scrittura teatrale dal quale è poi nato uno spettacolo che ha girato i teatri italiani. Avranno un punteggio minore le proposte che portano produzioni avvenute in altri contesti all’interno di Ginestra, considerandolo come semplice luogo di esposizione. Ginestra è un luogo di sperimentazione e produzione e soltanto in fase successiva può essere visto come spazio espositivo. Nel caso di progetti che prevedano anche il display “mostra tradizionale” saranno privilegiate fortemente le collettive rispetto alle personali.

– pluridisciplinari
Avranno più punti i progetti che non si concentreranno solo su una disciplina, ma che coinvolgeranno più materie. Esempio: saranno privilegiati progetti presentati da una compagnia teatrale che prevedano non soltanto formazione per attori ma anche sconfinamenti in altre discipline che in un primo momento potrebbero sembrare completamente estranee: biologia, chimica, architettura, fisica, matematica o altre. Ovviamente la pluridisciplinarità dovrà essere giustificata a livello tematico o altro. Ginestra è sperimentale per natura e vuole mescolare i linguaggi e le discipline. Un esempio di un progetto pluridisciplinare fatto all’interno di Ginestra è stato Creative Net Workshop, che ha visto la partecipazione di associazioni, cittadini, artisti, designer e numerosi experts di differenti materie del mondo della produzione e del management culturale, dell’economia e della fiscalità, degli strumenti di organizzazione dei processi produttivi, delle forme di comunicazione sociale, della condivisione della conoscenza in web 2.0 e della governance organizzativa.

– che sviluppano tematiche emergenti e/o sentite dal territorio
Avranno più punti i progetti che svilupperanno una tematica specifica e non soltanto una tecnica artistica o compositiva. Esempio: un laboratorio fotografico incentrato soltanto sulla tecnica avrà meno punti rispetto a un laboratorio che – accanto a eventuali nozioni tecniche – prenda in considerazione anche un tema concettuale e lo sviluppi grazie al contributo dei partecipanti, arrivando a una produzione leggibile come facente parte di una progetto curatoriale organico. Esempi di tematiche già sviluppate in laboratori alla Ginestra: “Il legame fisico tra Ginestra e la città di Montevarchi”, “il Lavoro in Valdarno”. Avranno più punti i progetti che saranno ritenuti capaci di generare circoli virtuosi sui temi dei diritti, delle pari opportunità, della società della conoscenza.  Avranno più punti i progetti che sviluppano tematiche eventualmente indicate da Ginestra Fabbrica della Conoscenza per un anno o per un periodo temporale specifico.

– che generano empowerment
Avranno più punti i progetti pensati per generare circuiti di formazione e conoscenza che portino a un empowerement, “un arricchimento, un processo di crescita che faccia emergere risorse latenti e porti l’individuo e la comunità ad appropriarsi consapevolmente del suo potenziale” – vedi: . Verranno considerati generatori di empowerment, tra gli altri, anche i processi che portano all’alfabetizzazione informatica, all’innovazione sociale attraverso il digitale, all’apprendimento di nuove competenze e alla padronanza di diversi ambienti e piattaforme informatiche, progetti che si presentano come innovativi per esempio attraverso produzioni audio-video, applicazioni informatiche per tablet e smartphone, grafica,  giochi, open-hardware, open-software,  realizzazione di prodotti fisici e/o digitali attraverso la digital fabrication, alla promozione dell’impresa culturale e non. Avranno più punti i progetti che saranno ritenuti capaci di generare innovazione finalizzata alla creazione di nuove professioni e di nuove competenze spendibili nel tessuto produttivo del territorio.

– progettati per interesse/i dei partecipanti e non per età
Avranno più punti i progetti pensati per tutte le età, volti all’integrazione e allo scambio generazionale. Esempio: progetto Pouf!

– che coinvolgono più soggetti (del territorio e al di fuori del territorio) nella
co-progettazione
Avranno più punti i progetti che unisco soggetti del territorio a soggetti esterni. Esempio: un associazione del territorio e un’associazione esterna. Ginestra vuole creare rete e sviluppare relazioni. Per non chiudersi è necessario che siano premiate le iniziative che legano il Valdarno a soggetti esterni. Tra i vari esempi sviluppati da Ginestra: Il libro materico, laboratori e azione pubblica sul riciclo creativo – che ha visto la partecipazione e co-progettazione di associazioni del Valdarno e di ReMida di Borgo San Lorenzo.

– che prevedono una restituzione pubblica
Avranno più punti i progetti che prevedano forme di restituzione pubblica: incontri pubblici, presentazioni, pubblicazioni, eventi che presentino il lavoro del laboratorio alla cittadinanza sia negli spazi della Ginestra ma anche in altri luoghi della città e del Valdarno. Saranno valutati con più punti i progetti che prevedono forme di restituzione gratuita attraverso la diffusione dei dati in formato open e con license creative commons via internet. Avranno più punti i soggetti proponenti che renderanno esplicite queste modalità comunicative volte all’inclusione di tutti quelli che per vari motivi non possano partecipare direttamente e che allo stesso tempo creino un archivio online che permetta l’accesso alle informazioni nei formati ritenuti più pertinenti: foto, video, audio, ebook, altro. Tra i progetti che hanno avuto  una restituzione finale in forma pubblica e aperta, tra gli altri,  l’happening pubblico collettivo CULTÙS coltiviamo cultura.

– che mirano a riattivare, recuperare e restituire alla collettività spazi del tessuto urbano abbandonati o sottoutilizzati
ReBuilding – proiezioni è un progetto di Ginestra Fabbrica della Conoscenza che ha sviluppato, tra le altre, anche questa linea progettuale, utilizzando alcuni fondi sfitti del centro di Montevarchi come luoghi di proiezione di fotografie e video di ReBuilding – laboratorio.

– che prevedono parti di attività del progetto (sviluppo, presentazioni, incontri) anche in luoghi altri rispetto a Ginestra, sia del Valdarno che oltre.

– che offrono contributi di originalità e varietà dell’offerta per il territorio
anche rispetto alla programmazione già esistente alla Ginestra e nel territorio. Nel caso di nuove proposte molto simili a iniziative già attive, se viene ritenuto necessario, si attiverà un progetto di co-progettazione che coinvolgerà Ginestra Fabbrica della Conoscenza, il proponente e i soggetti già coinvolti in azioni simili per integrare in un percorso organico i nuovi punti di vista.

– che portano sponsorizzazioni esterne
Avranno più punti i progetti che saranno presentati con un piano di sponsorizzazione credibile e documentato. Avranno più punti i progetti pensati in relazione a specifiche linee di finanziamento specifiche a livello internazionale, europeo, regionale e provinciale.

– che coinvolgono expert autorevoli
Avranno più punti i progetti che individueranno degli expert autorevoli nel campo selezionato, garanti di un percorso formativo e qualitativo

– proposti da soggetti capofila con esperienza e capacità dimostrabili
L’esperienza sarà valutata prendendo in esame i curricula dei singoli, delle associazioni, dei curatori, dei mediatori, di tutti i soggetti proponenti e dei partner del progetto

Sviluppo del progetto attraverso la co-progettazione
1 – Il proponente invia l’idea progettuale a Ginestra Fabbrica della Conoscenza
2 – Ginestra Fabbrica della Conoscenza seleziona le proposte sulla base dell’attinenza alle linee guida
3 – Ginestra Fabbrica della Conoscenza e il proponente del progetto compiono un percorso di revisione e co-progettazione, un dialogo per sviluppare ulteriormente il progetto proposto e arrivare alla versione definitiva. La co-progettazione potrebbe portare all’ingresso di nuovi soggetti, a mutamenti dell’idea iniziale fino a raggiungere una forma che tutti i componenti del team ritengono valida e più ricca e interessante rispetto a quella di partenza.
4 – Durante la realizzazione pratica del progetto potranno nascere – e saranno nella maggior parte dei casi benvenute – ulteriori nuove relazioni, partnership o possibilità di sponsorizzazione, sia da parte di Ginestra Fabbrica della Conoscenza che del proponete. Ginestra e il proponente capofila dialogheranno e si coordineranno per scegliere insieme se accettare o meno le proposte di relazione o partnership nate dopo l’approvazione del progetto e per individuarne le forme di queste relazioni, anche in vista di una comunicazione omogenea del progetto stesso. Ogni relazione, precendente o successiva all’approvazione di un progetto, dovrà essere valutata anche in base alla concordanza dei soggetti con le parole chiave e le linee guida Ginestra.

 Durante il progetto e dopo
Cosa dovranno fornire a Ginestra i soggetti selezionati, una volta approvato il progetto?
– materiale fotografico e/o video di documentazione dell’attività
puntualmente durante lo svolgimento delle attività, in modo tale da consentire a Ginestra di diffondere informazioni via web e non. La comunicazione dei progetti sarà realizzata – in collaborazione con i soggetti proponenti – da Ginestra Fabbrica della Conoscenza, in modo tale che ogni iniziativa singola sia riconoscibile come parte del progetto Ginestra. I soggetti saranno poi attivi – insieme a Ginestra – nella diffusione del materiale per promuovere le singole iniziative. NOTA – Gli spettatori presenti alle attività, in quanto facenti parte del pubblico, e i partecipanti attivi alle iniziative, acconsentono e autorizzano implicitamente qualsiasi uso futuro delle riprese audio e video che possono essere fatte all’interno della struttura o nei luoghi di svolgimento delle attività. Ciò nonostante l’associazione capofila dovrà provvedere a fare firmare ai partecipanti, con particolare attenzione a bambini e categorie protette – liberatorie personali di consenso all’utilizzo delle immagini.  Presto online uno schema di liberatoria. Per i video, nel caso contengano parlato necessario alla comprensione dovrà essere fornito con sottotitoli (almeno in italiano), per permetterne la diffusione anche tramite canali senza audio (per esempio: digital signage) e l’inclusione dei non udenti. 

– indirizzi mail e dati degli iscritti (raccolti nel rispetto delle normative della privacy) in modo tale che questi possano essere informati anche sulle altre attività della Ginestra e possano così entrare a fare parte di una rete attiva di soggetti.

Come fare per proporre un progetto a Ginestra
– Presentazione di libri
Se volete proporre la presentazione di un libro presso Ginestra Fabbrica della Conoscenza potete scrivere direttamente a: 

– Per tutti gli altri progetti
è necessario iscriversi a un elenco rispondendo all’Avviso Pubblico per la individuazione di un elenco di soggetti interessati a partecipare al progetto del nuovo centro culturale Ginestra Fabbrica della Conoscenza. Una volta iscritti i soggetti potranno essere chiamati a proporre dei progetti per Ginestra Fabbrica della Conoscenza.

I soggetti potranno presentare i progetti attraverso:
a) richiesta di presentazione di progetti aperta a tutti i soggetti
Ginestra Fabbrica della Conoscenza richiede ai soggetti iscritti all’Albo di proporre dei progetti legati a ambiti specifici.

b) richiesta di presentazione di progetti aperta a soggetti selezionati
Ginestra Fabbrica della Conoscenza individua alcuni soggetti dall’Albo e richiede a questi la presentazione di uno o più progetti specifici.

Per aiutare la fase di progettazione verranno utilizzati degli appositi moduli di presentazione dei progetti, studiati per facilitare creatività e la coerenza con le linee guida.

I progetti presentati saranno poi valutati e scelti da Ginestra Fabbrica della Conoscenza.

 I requisiti necessari  per essere inseriti nell’elenco dei soggetti interessati:
– esperienza e capacità nelle varie arti della contemporaneità;
– esperienza e capacità in tutto il complesso delle attività tipiche della promozione del libro, della lettura, della scrittura, sia per adulti che per bambini e ragazzi;
– esperienza e capacità nella promozione degli Archivi storici e fotografici;
– esperienza e capacità nel campo delle tecnologie digitali;
– esperienza e capacità nel campo della multiculturalità;
– disponibilità ad individuarsi in qualità di capofila nei rapporti con la Direzione del centro coinvolgendo direttamente altri soggetti.

I soggetti interessati dovranno dimostrare esperienza in uno o più di questi ambiti attraverso la presentazione di un curriculum vitae  con la specifica del proprio campo di attività al fine di individuare all’interno dell’elenco aree tematiche da cui attingere sulla base degli indirizzi dati dall’Amministrazione.

I soggetti interessati dovranno altresì dimostrare le motivazioni della richiesta di collaborazione con Ginestra attraverso una lettera motivazionale da allegare al curriculum vitae.

La richiesta di partecipazione avviene attraverso la presentazione del curriculum vitae e di una lettera motivazionale sottoscritta dal richiedente,  a:
Centro Culturale Ginestra Fabbrica della Conoscenza – Comune di Montevarchi – Protocollo Generale – Piazza Varchi 5 – 52025 Montevarchi (AR).

La richiesta potrà essere inviata in formato elettronico alla Casella di posta certificata , o consegnata a mano, nel termine previsto, all’ufficio U.R.P. del Comune di Montevarchi (negli orari di apertura al pubblico).

La domanda dovrà riportare la seguente dicitura: “Domanda di inserimento nell’elenco di soggetti interessati a partecipare alla co-progettazione del programma di attività del Centro Culturale Ginestra Fabbrica della Conoscenza, da realizzarsi su indirizzo dell’Amministrazione Comunale di Montevarchi ”.

Ai fini di cui sopra farà fede esclusivamente la data del timbro di arrivo al protocollo del Comune, che verrà apposto sulla domanda. Il recapito tempestivo della domanda rimane ad esclusivo rischio dei mittenti

L’Albo sarà aggiornato bimestralmente. Pertanto ciascun nuovo soggetto che intende iscriversi all’Albo potrà produrre domanda di iscrizione in qualsiasi momento dell’anno, purché in modo conforme alle prescrizioni del presente avviso, l’inserimento avverrà nel successivo aggiornamento bimestrale.